Morbo di Chron, batteri e funghi all’origine della malattia

Pubblicato il 27 settembre 2016 12.30 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2016 11.54

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Morbo di Chron, batteri e funghi all'origine della malattia

 

CLEVELAND – Morbo di Crohn, forse all’origine di questa malattia c’è l’interazione tra un fungo e due batteri. E’ quanto rivela uno studio della Case Western Reserve University di Cleveland, negli Stati Uniti.

Già da tempo era noto che oltre ai fattori genetici e alimentari, anche i batteri svolgono un ruolo importante nello sviluppo della malattia di Crohn, una infiammazione cronica che può colpire tutto il canale alimentare, dalla bocca sino all’ano, ma che spesso prende di mira l’ultima parte dell’intestino tenue (l’ileo) o il colon, causando infiammazione, gonfiore ed ulcerazioni. 

Come ha sottolineato il professor Mahmoud A. Ghannoum, autore dello studio, la risposta immunitaria delle persone che ne sono affette risulta anomala nei confronti dei batteri che formano la flora batterica intestinale. Ma fino ad oggi pochi avevano esaminato il ruolo dei funghi presenti nell’intestino. Solo nella bocca di ogni persona ne sono presenti fino a 23 specie diverse.

Così l’équipe di Ghannoum ha analizzato i funghi e i batteri presenti nelle feci di un campione di venti malati di Crohn e di 28 persone sane appartenenti alle stesse famiglie dei pazienti, oltre che quelli presenti nelle feci di 21 persone sane che vivevano nelle stesse aree geografiche.

Ebbene, al termine dello studio gli scienziati hanno scoperto che nelle persone con il morbo di Crohn c’è una forte interazioni tra un fungo (la Candida tropicalis) e due batteri (l’Escherichia coli e il Serratia marcescens), che sono molto più presenti nell’intestino dei malati rispetto ai sani.