Mammografia, non solo cancro al seno: predice rischio infarto

Pubblicato il 26 marzo 2016 07.00 | Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2016 17.20

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B OSTON – Mammografia utile anche per scoprire se si rischia l’infarto? Sembrerebbe di sì, secondo uno studio americano che rivela come gli alti livelli di calcio presenti nelle arterie del seno (e che sono visibili con una mammografia) aumentano il rischio di attacco cardiaco.

A dirlo è una ricerca condotto su trecento donne che rivela come il test diagnostico suggerito per prevenire i tumori al seno sia in grado anche di segnalare fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Questo rischio viene evidenziato dalla presenza di calcio nelle arterie del seno, che è visibile con le apparecchiature usate per la mammografia e che indica che anche le arterie coronariche possono essere calcificate. In questi casi la diagnosi di patologia cardiovascolare è chiara.

Addirittura secondo i cardiologi americani la presenza di calcio nelle arterie del seno è un fattore di rischio più netto rispetto ad indicatori come la pressione alta, il colesterolo alto o il diabete.

 

Come ha spiegato il professor Harvey Hecht, della Icahn School of Medicine e autore dello studio,

“Molte donne ignorano lo stato di salute delle loro coronarie. Basandoci sui nostri dati, se una mammografia mostra una calcificazione delle arterie del seno potremmo essere in presenza di una bandiera rossa che avverte del pericolo, ossia dell’alta probabilità che via siano placche nelle arterie coronarie. Più le arterie del seno risultano calcificate, più alto è il rischio che la donna abbia anche una calcificazione delle coronarie. Se tutto ciò che viene richiesto per scoprirlo è guardare un po’ più da vicino le immagini, come possiamo non farlo?”.