Mal di schiena, vestiti sotto accusa: jeans, borse grandi e…

Pubblicato il 16 marzo 2017 09.00 | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2017 12.12

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Mal di schiena, vestiti sotto accusa: jeans skinny, borse grandi e...

Mal di schiena? Attenzione a come vi vestite: forse la causa è proprio nell’abbigliamento. Jeans skinny, borse giganti, gioielli pesanti e scarpe aperte saranno anche di moda, ma il risultato sulla salute è tutt’altro che trendy, perché possono influire notevolmente sulla postura e sui dolori alla s

A mettere sotto accusa i capi di moda più fashion è un’indagine condotta dall’Associazione dei chiropratici britannici, segnalata dal quotidiano inglese The Independent. Indossare jeans molto stretti, sottolineano gli esperti, può infatti limitare la mobilità e costringere i muscoli a stare in tensione per compensare il cambio di postura, come rileva il chiropratico Rishi Loatey: ”Se sono molto stretti, non si riesce a camminare in modo normale. Quando si cammina, il ginocchio, l’anca e il fondoschiena si muovono tutti insieme per minimizzare la pressione che arriva sulle articolazioni. Se una di queste parti non si muove come dovrebbe, si produce più pressione dappertutto”.

L’indagine ha rilevato che il 73% delle donne intervistate aveva avuto mal di schiena, e il 28% sapeva che i vestiti possono influire sulla postura, il dolore al collo e alla schiena, ma non lo avevano preso in considerazione al momento di scegliere cosa indossare.

Non solo, dunque, i tacchi alti, ma anche le scarpe aperte, le ballerine e gli stivali morbidi possono far male alla schiena se indossati troppo spesso. Le scarpe ideali dovrebbero essere allacciate davanti per tenere il piede fermo, aggiunge Loatey. ”Bisognerebbe cercare e indossare vestiti che ci consentano di muovere più liberamente. I cappucci pesanti e le borse troppo grandi possono limitare i movimenti. E’ bene anche limitare il tempo che si trascorre con i tacchi alti o le scarpe aperte, e usare nel tragitto verso il lavoro o eventi sociali scarpe da ginnastica o ben ferme”.