Infarto e colesterolo cattivo: 5 alimenti che proteggono

Pubblicato il 7 marzo 2017 09.30 | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2017 17.18

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Infarto e colesterolo cattivo: 5 alimenti per abbassare il rischio

Colesterolo cattivo, rischio cardiovascolare e pericolo di infarto si combattono anche a tavola. Ecco alcuni cibi che aiutano a proteggere arterie e cuore.

La scoperta del menu salutare arriva da uno studio dell’australiana Università del Queensland, che ha spiegato come alcuni cereali, per esempio l’avena e l’orzo, contrastino gli effetti del colesterolo cattivo, contribuendo a ridurre il rischio cardiovascolare.

Il merito, spiegano gli esperti dell’ospedale Humanitas di Milano, è del beta-glucano, un polisaccaride solubile che esercita sul nostro organismo diversi effetti positivi. Questa sostanza ridurrebbe non solo il colesterolo cattivo, ma anche altri due importanti marcatori del rischio cardiovascolare: il colesterolo non-HDL e l’apolipoproteina B, una proteina deputata al trasporto del colesterolo cattivo ai tessuti attraverso il sangue.

“Il beta glucano, spiega la dottoressa Maddalena Lettino, Responsabile di Cardiologia dello Scompenso in Humanitas, è contenuto soprattutto nell’avena, ma si trova anche nell’orzo, benché in quantitativi minori, e contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo perché interagisce nell’intestino con la bile, aumentandone l’eliminazione con le feci. La bile trascina con sé grossi quantitativi di colesterolo che vengono in questo modo eliminati dall’organismo. Anche altri cereali integrali, ricchi di fibre, contribuiscono alla rimozione del colesterolo e alla riduzione dello zucchero assorbito dopo un pasto, con conseguente effetto positivo sul metabolismo dei grassi e dei carboidrati, soprattutto in chi è affetto da ipercolesterolemia e/o diabete”.

Ma vediamo gli alimenti che aiutano a contrastare il colesterolo cattivo:

  1. Frutta secca e semi – Noci, mandorle, pistacchi, nocciole, semi di zucca, di lino, di girasole e di sesamo sono ricchi di omega 6, acidi grassi polinsaturi di origine vegetale capaci di ridurre il colesterolo cattivo.
  2. Legumi – I legumi sono ricchi di fibre, che agevolano il transito intestinale, mantengono stabile i livelli di glicemia e riducono l’assorbimento del colesterolo nel nostro organismo.
  3. Pesce azzurro – Anche il pesce azzurro è ricco di omega 3, acidi grassi che migliorano il metabolismo dei lipidi nel sangue. Riducono i trigliceridi e possono far aumentare il colesterolo buono (HDL), contribuendo alla prevenzione del rischio cardiovascolare.
  4. Frutta –  La frutta, meglio se di stagione, potrebbe aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo grazie alle fibre solubili in essa presenti. Particolarmente efficace è l‘avocado, frutto ricco di grassi mono-insaturi capaci di ridurre il colesterolo cattivo.
  5. Aglio – Anche l’aglio sembra essere in grado di ridurre i livelli di colesterolo LDL, sebbene la sua azione sia piuttosto limitata.