In piedi: così si studia, si impara e si lavora meglio

Pubblicato il 19 gennaio 2016 12.00 | Ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2016 10.48

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In piedi: così si studia, si impara e si lavora meglio

N EW YORK – Studiare ed imparare meglio? L’ideale è farlo in piedi. Alla Silicon Valley americana, in California, lo sanno da tempo: è almeno dal 2011 che si lavora in piedi. Adesso arriva uno studio della Texas A&M University pubblicato sull’International Journal of Environmental Research and Public Health a confermare che è proprio così: la posizione eretta può portare non solo benefici fisici, ma anche aumentare memoria e concentrazione. 

 

Come sottolinea Nicla Panciera in un articolo sul quotidiano La Stampa, i ricercatori americani hanno valutato le funzioni esecutive e la memoria di lavoro dei volontari lasciati liberi di scegliere se stare seduti o in piedi. Analizzando la spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso hanno scoperto che chi stava alla scrivania in piedi aveva dei miglioramenti nelle capacità delle funzioni esecutive e nella memoria di lavoro.

Sottolinea Nicla Panciera su La Stampa:

“Inoltre, i ricercatori sono coinvolti in uno studio più ampio riguardante le scuole superiori texane per l’introduzione delle postazioni in piedi, economiche, facili da usare e la cui efficacia riceve sempre più conferme. I risultati preliminari di loro studio precedente condotto su circa 300 bambini dalla seconda alla quarta elementare, presentati la primavera scorsa, indicavano un incremento del 12% nell’impegno dei bambini nella risoluzione di un compito in classe quando dotati di scrivania in piedi (o standing desk), il che equivale a sette minuti extra di concentrazione per ogni ora di tempo trascorso ad apprendere”.