Ictus, donne più protette se hanno un cane o un gatto

Pubblicato il 4 luglio 2016 10.00 | Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2016 09.35

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N EW YORK – Avere un cane o, soprattutto, un gatto protegge le donne dal rischio ictus. Ebbene sì: uno studio della Georgia Southern University, negli Stati Uniti, rivela che gli amici a quattro zampe sono alleati della salute delle donne, in particolare abbassano il rischio di patologie cardiovascolari. 

Coloro che possiedono un animale, infatti, hanno un minor rischio di morire a causa di un ictus. Più che all’attività fisica che si fa con gli animali l’effetto positivo risulta legato alla personalità di chi li possiede e al fatto che la loro compagnia allevia lo stress.

I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 4mila adulti over 50 senza malattie gravi, che hanno partecipato al National Health and Nutrition Examination Survey, un sondaggio sulla salute e la nutrizione dal 1988 al 1994, dichiarando anche se possedevano un animale domestico.

Dal sondaggio è risultato che il 35% dei partecipanti aveva un cane o un gatto e che la metà era obeso o in sovrappeso. I partecipanti sono stati seguiti fino al 2006 per sapere se fossero ancora in vita e dai risultati, comparati col National Death Index, l’indice nazionale di mortalità, è emerso che l’incidenza di morti per malattie cardiovascolari nei non proprietari di animali era di 11 ogni 1000 persone, mentre per chi aveva un cane o un gatto era di 7 ogni 1000.

In particolare per l’ictus gli uomini proprietari di animali avevano le stesse chances di mortalità, mentre nelle donne la probabilità di morire risultava ridotta di circa il 40 per cento.