Figli fan bene: madri più protette da infarto, ictus e tumore

Pubblicato il 2 novembre 2015 16.00 | Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2015 15.08

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di redazione Ladyblitz
 

R OMA – I figli non sono solo una gioia, ma anche una assicurazione sulla vita. Viene in mente la puntata di Sex and The City in cui Samantha, non madre convinta, scopre di avere un tumore al seno e il medico le dice che se avesse avuto figli avrebbe avuto meno probabilità di ammalarsi. Lei se la prende con l’ennesimo pregiudizio anti-non mamme, eppure le cose stanno proprio così.

Uno studio dell’Imperial College di Londra ha infatti scoperto che essere madri migliora le possibilità di sopravvivere a malattie come cancro, ictus e infarto e, complessivamente, riduce di ben il 20% il rischio di morte. Un beneficio che aumenta se si va oltre il primo figlio e se si allatta al seno, ma che viene annullato de la donna è fumatrice.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 323mila donne di 10 Paesi, tra cui Regno Unito, Francia, Germania e Svezia, con un’età media di 50 anni. Ogni donna è stata seguita per una media di 12,9 anni. Durante questo periodo, ci sono stati 14.383 decessi, che comprendevano 5.938 morti per cancro e 2.404 decessi per malattie del sistema circolatorio. Il team ha confrontato una serie di fattori riproduttivi, come gravidanza, allattamento e assunzione di contraccettivi, con il rischio di morte per cancro al seno, ictus e malattie cardiache.

Dai dati raccolti è emerso che le donne che avevano partorito avevano una riduzione del 20% del rischio di morte rispetto alle altre. E allattando al seno il rischio scendeva di un ulteriore 8%. Rispetto alle morti per cancro, il rischio era ancor più ridotto nelle donne che avevano avuto due o tre bambini in confronto a quelle che avevano un solo figlio. Infine, coloro che avevano assunto contraccettivi orali avevano un rischio inferiore del 10% di morire rispetto a quelle che non li avevano assunti. L’abitudine al fumo, però, annullava tutti i benefici di questi fattori.