“E’ emicrania”. Ma era un tumore. La storia di Hope Stringer

Pubblicato il 7 luglio 2016 12.28 | Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2016 12.28

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"E' emicrania". Ma era un tumore. La storia di Hope Stringer

L ONDRA – Si lamentava per il mal di testa che le dava una sbronza, ma era un tumore. Una diagnosi pesante, tanto più se arriva ad una ragazza di 24 anni. Hope Stringer, di Londra, era andata a farsi visitare, ma i medici sostenevano che soffrisse semplicemente di emicrania. Lei, fortunatamente, ha voluto sottoporsi ad alcuni esami, e dalla risonanza magnetica è emersa la verità: era un cancro quello che la faceva sentire stanca e debilitata. E per rimuoverlo il chirurgo le ha dovuto asportare anche le corde vocali.

La storia di Hope (Speranza) è raccontata dal tabloid britannico Mail Online. I mal di testa per Hope iniziarono dopo una serata fuori insieme agli amici: per questo motivo lei collegò subito il mal di testa alla sbronza che aveva preso. Ma quando, dopo una settimana, si rese conto che i sintomi non passavano e che anzi si sentiva sempre più stanca e aveva la vista annebbiata, ha iniziato a preoccuparsi.

Quando però è andata dal medico, questi le ha detto che, molto semplicemente, soffriva di emicrania, e le ha prescritto dei comuni antidolorifici.

“Dopo una notte fuori con amici mi sono svegliata con un brutto mal di testa. Mi sono sentita stanca per giorni ma pensavo fosse dovuto alla sbronza. Ma dopo che ha continuato ad andare avanti per giorni e settimane mi sono resa conto che qualcosa non andava”, ha raccontato Hope al Mail Online.

Dopo qualche mese i sintomi sono peggiorati, e la giovane ha iniziato ad avere la vista annebbiata e le vertigini. Così è andata dal medico, che però le ha detto che si trattava di semplice emicrania, le ha prescritto degli antidolorifici e le ha consigliato di passare meno tempo davanti al computer e al telefono.

Ma il dolore continuava. Così è tornata dal medico, che le ha ripetuto la stessa cosa. Hope, però, non si è arresa a quella diagnosi. Grazie alla sua assicurazione medica privata ha chiesto di sottoporsi ad alcuni esami. “Ho voluto fare una risonanza magnetica, dal momento che conosco il mio corpo e sapevo che qualcosa non andava. Ma quando mi è stato diagnosticato un sarcoma sono rimasta scioccata. Non riuscivo a capire, avevo solo 23 anni e mi era stato detto che avevo un cancro. Ho sempre avuto una vita sana e non riuscivo a credere che una sbronza potesse portare a qualcosa di simile”.

Dopo ulteriori accertamenti, è emerso che il tumore era situato nel suo collo ma era troppo in profondità per poter essere rimosso prima che si facesse una biopsia. Hope ha dovuto prendere nove mesi di malattia dal lavoro per sottoporsi a sei intensi cicli di chemioterapia e radioterapia.

Poi, un nuovo esame ha rivelato che un secondo tumore era cresciuto e in quel caso il chirurgo ha dovuto rimuovere un nervo che riguarda le corde vocali. “Io amo il mio lavoro, quindi è stato pesante restare tanto tempo lontano, ha raccontato Hope. Ma penso di aver reagito alla notizia di avere un cancro molto bene, ho raccontato alla mia famiglia quali erano le regole: niente lacrime o tristezza, volevo restare positiva e focalizzarmi su come stare meglio. Non è stato nemmeno tragico quando ho iniziato a perdere i capelli: avevo una parrucca pronta, e così quando sono iniziati a cadere i primi mi sono rasata la testa e ho indossato la parrucca. E’ stato più difficile quando i capelli hanno ricominciato a crescere, perché non potevo più indossare la parrucca ed era evidente che non stavo bene. Ma grazie a delle extensions tutto è andato bene, mi sono sentita di nuovo me stessa. Ho preso bene anche quando mi è stato detto che mi avrebbero dovuto rimuovere alcune corde vocali. La mia voce ora è diversa, ma grazie alla logopedia potrà tornare simile a quella di prima”.

Gli ultimi esami hanno mostrato che adesso non c’è più traccia di tumore.