Diabete, anche bibite gassate diet o light aumentano rischio

Pubblicato il 23 ottobre 2016 07.00 | Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2016 15.46

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S TOCCOLMA – Le bibite gassate raddoppiano il rischio di ammalarsi di diabete. Anche se sono “diet” o “light”.  Lo rileva una ricerca condotta dal Karolinska Institute e pubblicata sull’European Journal of Endocrinology, secondo cui basta una lattina e mezza al giorno per raddoppiare il rischio.

I ricercatori, spiega il quotidiano britannico The Daily Mail, hanno esaminato i dati sanitari di 2.800 persone, verificando i loro consumi di bibite gassate e il loro stato di salute.

Dai dati così raccolti è emerso che chi beve più di due porzioni da 200 millilitri al giorno (ovvero più di una lattina e mezza) ha un rischio 2,4 volte maggiore di avere il diabete di tipo 2 rispetto a chi non ne beve, e aumenta anche quello di sviluppare una malattia autoimmune chiamata Lada che ha caratteristiche simili al diabete e che può colpire gli adulti. Per chi consuma un litro di queste bevande al giorno invece il rischio è maggiore di dieci volte.

L’ipotesi degli studiosi, che però va ancora verificata, è che i dolcificanti artificiali utilizzati nelle bevande “light” o “diet” possano stimolare un appetito distorto, aumentando il senso di fame e quindi anche l’assunzione di cibo.

 

Per contrastare l’insorgenza di diabete resta fondamentale limitare gli zuccheri ma anche praticare attività fisica. Un recente studio condotto dall’Università di Cambridge e dallo University College di Londra ha mostrato come camminare di buon passo o andare in bici per 150 minuti alla settimana riduce del 26% il rischio di ammalarsi di diabete. Il rischio di malattia si riduce tanto di più, quanto maggiore è il tempo settimanale dedicato all’attività fisica di intensità da moderata a intensa. Con un’ora di esercizio al dì, il rischio di diabete si riduce di quasi la metà (-40%).