Depressione ruba 20 anni di vita. E’ prima causa di disabilità

Pubblicato il 22 gennaio 2016 11.00 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2016 15.52

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N EW YORK – Depressione ruba 20 anni di vita. Questa malattia, perché di malattia si tratta, è il disturbo mentale più diffuso nel mondo, e incide pesantemente non solo sulla qualità, ma anche sulla durata della vita.

L’allarme arriva dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che nel Piano per la Salute mentale 2013-2020 rilancia la sfida di una “risposta globale” al problema e denuncia: “Sono ancora troppo poche le persone che hanno accesso ai trattamenti”.

La depressione, sottolinea l’Oms, è una delle principali cause di disabilità a livello mondiale, più frequente nelle donne e tra persone disagiate economicamente.

Troppo spesso taciuta, ha conseguenze che non vanno sottovalutate: aumenta, infatti, del 40-60% il rischio di morte prematura e riduce l’aspettativa di vita di circa 20 anni. E questo non solo perché aumenta il rischio di suicidio, ma anche perché spesso chi è depresso ha uno stile di vita sbagliato, fuma, beve, mangia male o troppo, non pratica attività sportiva.

Questo tipo di vita influisce anche su altre malattie, come i tumori, l’obesità e le patologie cardiovascolari. E la malattia in generale porta più facilmente a deprimersi.

Oltre alla depressione ci sono però anche altri frequenti problemi psicologici, come ansia, disturbi bipolari, schizofrenia, dipendenze. Complessivamente, nella popolazione europea i disturbi mentali rappresentano di gran lunga la principale categoria di malattie croniche, pari a poco meno del 40%