Demenza, lavarsi denti e avere gengive sane abbassa il rischio

Pubblicato il 13 aprile 2016 12.00 | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2016 11.13

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Demenza, lavarsi denti e avere gengive sane abbassa il rischio

L ONDRA – Lavarsi i denti regolarmente può tenere lontana la demenza. O almeno abbassa il rischio di ammalarsi. I ricercatori dell’Università di Southampton e del King’s College di Londra hanno infatti evidenziato che l’igiene orale influisce sulle capacità cognitive. In particolare le infiammazioni delle gengive possono favorire l’entrata nel flusso sanguigno di batteri che possono essere nocivi per il carvello.

Come spiega Nicla Panciera sul quotidiano La Stampa, da tempo gli scienziati indagano il legame tra declino cognitivo e infiammazione delle gengive.

L’ultimo studio dell’Università di Southampton e del King’s College di Londra condotto su 59 individui con demenza lieve o moderata ha dimostrato che la parodontite è associata ad un maggior decadimento cognitivo.

Spiega Panciera su La Stampa:

Nelle persone più a rischio di demenza, gli anziani, le malattie gengivali sono piuttosto comuni e peggiorano mano a mano che il soggetto perde la capacità di prendersi cura della propria igiene orale. Ebbene, i ricercatori hanno visto che a distanza di sei mesi dall’inizio dello studio, i soggetti con malattie gengivali avevano avuto un peggioramento delle proprie capacità cognitive fino a sei volte superiore rispetto agli altri. L’importanza di questo dato per la prevenzione, sottolineata anche dagli stessi autori, è fuori di dubbio.

Tuttavia, il fatto che l’igiene orale protegga per davvero anche il nostro cervello non è così scontato e sarebbero necessari rigorosi studi per dimostrare il fenomeno e il suo meccanismo di funzionamento. La pensa così il professor Bei Wu, gerontologo della Duke University’s School of Nursing a Durham nel North Carolina, che ha passato in rassegna 56 studi sull’argomento. Tale revisione della letteratura, pubblicata sulla rivista Journal of the American Geriatrics Society, mostra che il legame tra lo stato cognitivo dei soggetti e gli indicatori di igiene orale, come il numero di denti o la presenza di parodontiti, è dimostrato soltanto in alcuni di questi studi, mentre altri non mostrano alcuna associazione significativa. Rimane il fatto che il legame tra igiene orale e varie malattie sistemiche dell’organismo è comunque confermata da numerose ricerche. Pur nel dubbio che possa influire sul benessere del nostro cervello, questi dati suggeriscono di non sottovalutare mai l’importanza di una buona igiene orale.