Corsa, 5 consigli per correre senza (troppa) fatica

Pubblicato il 3 marzo 2017 10.00 | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2017 15.35

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Corsa, 5 consigli per farlo senza (troppa) fatica

L a primavera è ormai alle porte. E con il bel tempo aumenta la voglia di fare attività fisica all’aperto. La corsa è sicuramente uno degli sport migliori per mantenersi in forma e perdere peso. Ma a volte, soprattutto se non si è abituati, può essere faticosa. Ecco allora i consigli di Jill Cooper, personal trainer e insegnante di fitness americana ma ormai italianizzata.

1) È molto probabile che le prime volte dopo pochi minuti di corsa sentirai le gambe pesanti e rigide. Non ti spaventare e soprattutto non usare questa fastidiosa sensazione come scusa per smettere di correre. Le gambe si irrigidiscono per un paio dei motivi. Molti principianti sentono il bisogno di partire in quarta quando escono per correre. Sembra che debbano fare i cento metri al secondo invece dei due chilometri nel parco. Ma è un atteggiamento sbagliato. Quando fai un qualunque allenamento senza un adeguato riscaldamento il tuo workout sarà tutt’altro che piacevole.

2) Per ottenere i risultati migliori dalla corsa è bene avere come obiettivo la media-lunga distanza e la lunga durata. Per questo è disastroso correre troppo velocemente all’inizio. È una pessima idea quella di correre troppo veloce sin da subito perché così raggiungi il burn out molto velocemente. L’esaurimento del tuo carburante, in particolare degli zuccheri, ti blocca le gambe e al posto di una lunga corsa brucia-grassi e liberatoria, ti ritrovi a urlare di dolore e con due tronchi di legno al posto delle gambe.

3) Comincia piano e dai il tempo ai tuoi muscoli di entrare nella fase aerobica per metabolizzare meglio il grasso come consumo energetico. Un’altra ragione del senso di pesantezza è proprio l’assenza di capacità di metabolizzare efficacemente i grassi che vengono rilasciati durante la corsa. La pesantezza delle gambe, che in genere appare dopo quattro o cinque minuti di corsa, è causata dall’accumulo di acido lattico, ovvero la scoria prodotta dai muscoli quando bruciano gli zuccheri in un processo anaerobico.

4) Per rompere il fiato in meno tempo possibile, prova a correre al tuo passo normale per 2 volte alla settimana per circa 30 minuti ogni volta e altre due 2 volte per soli 18 minuti.  Per capire se stai lavorando abbastanza intensamente, ascolta il tuo fiato, se rimani a corto stai lavorando nella giusta direzione per migliorare velocemente la tua capacità aerobica.

5) Ultimo consiglio: porta con te un lettore MP3. Il tempo passa prima e il passo aumenta quando la musica dà la carica.