Correre fa bene anche al cervello: stimola l’apprendimento

Pubblicato il 11 febbraio 2016 13.22 | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2016 13.22

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Correre fa bene anche al cervello: stimola l'apprendimento

H ELSINKI – Correre non fa bene soltanto al corpo, ma anche al cervello. Lo dicevano gli antichi: mens sana in corpore sano. E così è. Soprattutto se si fa jogging.

La corsa, infatti, stimola l‘attività cerebrale dell’area deputata all’apprendimento, l’ippocampo. In generale si può dire che tutto l’esercizio aerobico faccia bene al cervello, ossigenandolo. Ma con la corsa questo beneficio è particolarmente spiccato, dal momento che l’effetto è più significativo che in altre attività di resistenza.

A dirlo è uno studio del dipartimento di psicologia di biologia della Università dell’attività fisica di Jyväskylä, in Finlandia, ripreso dal Daily Mail.

L’autore dello studio, il professor Heikki Kainulainen, ha spiegato:

“L’attività aerobica come la corsa ha un effetto positivo sulla struttura e sulla funzione del cervello. Per esempio, stimola la produzione di neuroni nell‘ippocampo, una struttura cerebrale importante per l’apprendimento. Non è chiaro se anche altre attività aerobiche che richiedono sforzo ed essercizi anaerobici producano lo stesso effetto”.

Inoltre, secondo quanto sottolineato dal professor Kainulainen, “i risultati dello studio indicano che il più alto numero di neuroni nuovi nell’ippocampo viene osservato nei ratti che corrono lunghe distanze e che hanno una predisposizione genetica a beneficiare dell‘esercizio fisico aerobico”.

Rispetto ai topi sedentari, quelli che correvano avevano il doppio o il triplo dei neuroni in più. E secondo gli studiosi finlandesi, solo la corsa porta a questo risultato.