Come curare la roncopatia

Pubblicato il 12 ottobre 2013 14.12 | Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2013 14.12

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D i Orazio De Lellis

Più del 20 % degli italiani, soprattutto uomini dai 40 ai 60 anni, russa. Un problema di salute, ma anche un motivo di divorzio. Alcuni giudici hanno dato ragione alle donne. Da una ricerca della British Snoring and Sleep Apnea Association emerge che il 97 % di coloro che dividono il letto con un russatore soffre di insonnia. Svegliati ripetutamente durante la notte, i partner di giorno sono stanchi e non riescono a organizzarsi e concentrarsi sul lavoro; e più della metà degli intervistati hanno ammesso che il proprio russare ha un’influenza negativa sul rapporto sessuale della coppia, sottolineando che uno dei motivi della scarsità del rapporto è dovuto al fatto che il coniuge decide di andare a letto prima dell’altro, per potersi addormentare nel silenzio. Perché si russa? All’origine vi è un’ostruzione delle alte vie respiratorie, dovuta a un rilasciamento di tessuti del palato molle nella parte posteriore della gola, che vibrano a ogni respiro. Un’altra causa è il sovrappeso, l’avanzare dell’età che provoca un rilassamento dei tessuti della gola, soprattutto in chi fuma e beve alcol. I rimedi soft vanno dai cerotti nasali agli spray nasali, che danno dipendenza. Un problema più serio legato alla roncopatia cronica sono le apnee notturne, le apnee possono essere anche 300 per notte e chi ne soffre non se ne rende conto, in quanto si tratta di micro-risvegli che causano sonnolenza diurna. Le apnee notturne sono un fattore di rischio cardiovascolare, provocano l’aumento di pressione arteriosa, con picchi ipertensivi improvvisi. Questa sindrome può compromettere anche la produzione ormonale con la riduzione del testosterone. La prima cosa da fare per seri disturbi del sonno è rivolgersi a un centro specializzato di laringoiatria. L’esplorazione di naso e gola con endoscopie con fibre ottiche è indispensabile per stabilire eventuali ostacoli al passaggio dell’aria, mentre la teleradiografia del cranio serve a verificare la posizione della mandibola e della mascella. L’intervento che svolgiamo noi è una metodica mini invasiva ambulatoriale in anestesia locale per la riduzione della dimensione dei tubinati nasali e l’irrigidimento della struttura del palato per facilitare il flusso d’aria, riducendo le vibrazioni; questo intervento si chiama intervento di radiofrequenza.

Consigli per chi russa:

-mettere più cuscini sotto la testa

-dormire di lato

-dieta se si è in sovrappeso

-non fumare prima di dormire

-no alcol e cene abbondanti

-no sedativi e antistaminici.

 

Dottor Orazio De Lellis, specialista otorinolaringoiatria e patologia cervico facciale

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