Colesterolo cattivo (Ldl), limite si abbassa: massimo 100 mg/dl

Pubblicato il 30 agosto 2016 16.00 | Ultimo aggiornamento: 30 agosto 2016 15.18

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R OMA – Cambiano le linee guida per il colesterolo cattivo (Ldl): il limite massimo non è più 190 mg/dl, ma si dimezza quasi, passando a 100 mg/dl. Le nuove linee guida presentate al congresso della Società Europea di Cardiologia (Esc) che si è tenuto a Roma stabiliscono così valori ancora più restrittivi che tutti dovrebbero avere, indipendentemente dal rischio cardiaco personale.

 

“Le nuove linee guida sanciscono che avere un target di colesterolo non superiore a 70-100 milligrammi per decilistro è fondamentale, non ci sono più controversie su questo punto, ha spiegato il presidente della Società Italiana di Cardiologia, Francesco Romeo. E questo vale per tutti, anche per tutte quelle persone che hanno valori di norma molto alti per ipercolesterolemia familiare”.

Fino ad oggi le indicazioni riguarda ai limiti del colesterolo cattivo variavano a seconda del rischio personale legato alla familiarità, alle malattie cardiache e al proprio stato di salute. Il colesterolo cosiddetto cattivo non doveva comunque mai superare i 190. Adesso il livello è stato praticamente dimezzato.

Per abbassarlo il primo fattore è l’alimentazione: fondamentale è ridurre i grassi cattivi, in particolare i grassi saturi di tipo animale. Importante è anche l’attività fisica, che fa calare il grasso corporeo (compreso quello che si accumula attorno agli organi interni). Se anche con un corretto stile di vita il colesterolo cattivo non cala si può ricorrere alle statine e, in ultima istanza, a nuovi farmaci come gli anticorpi anti PCSK9, che hanno grande potenzialità.