Cancro seno, deodoranti con sali alluminio sotto accusa

Pubblicato il 5 ottobre 2016 11.00 | Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2016 10.52

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G INEVRA – I deodoranti con sali di alluminio potrebbero far aumentare il rischio di tumore al seno. E’ l’allarme lanciato da uno studio condotto dai ricercatori della fondazione Grangettes di Ginevra, che hanno evidenziato proprio un legame tra sali di alluminio (di solito presenti nei deodoranti) e cancro alla mammella.

In particolare i medici Stefano Mandriota e André-Pascal Sappino, autori dello studio, hanno dimostrato che alcune cellule del seno che, durante gli esperimenti in vitro, venivano esposte a sali di alluminio sviluppavano la propensione a formare tumori e metastasi.

Secondo gli autori dello studio questa scoperta è

“una tappa chiave nelle ricerche per dimostrare la tossicità dei sali di alluminio sulla ghiandola mammaria. E conferma i risultati emersi da alcuni esami svolti nel 2012 su alcune cellule umane in coltura”.

In ogni caso per una conferma definitiva andranno svolti ulteriori studi, anche perché non tutti gli esperti concordano. Come il dottor Khalil Zaman, medico al reparto oncologico dell’ospedale universitario (CHUV) di Losanna, che interpellato da Swiss Info ha commentato: “la realtà del corpo umano non è quella del laboratorio”.

Secondo la fondazione Grangettes di Ginevra che ha svolto lo studio, l’aumento del numero di casi di tumore al seno nei Paesi industrializzati che si è osservato negli ultimi decenni non ha ancora una spiegazione: ad oggi non è stato identificato alcun agente ambientale che possa spiegare questa amplissima diffusione.