Botulino, un dolce veleno….che rende più belli

Pubblicato il 7 aprile 2013 14.29 | Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2013 14.29

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botulinodi Francesca Mazzeo

Non è vero che tra i golosi pezzetti di frutta della marmellata si può annidare minaccioso il famosissimo Clostridium Botulinum (Botulino) poiché la quantità di zucchero presente, unita alla pectina, è per esso letale:  è doveroso sfatare il mito. Il tema è di attualità, dal momento che aspettiamo con ansia l’estate e quindi il periodo delle amatissime marmellate in barattolo della nonna (quelle con il tappo ricoperto dalla stoffa a quadrettini bianchi e rossi per intenderci…). Se mai tenete sotto controllo le conserve sott’ olio…Come è noto la pericolosità è dovuta alla tossina da esso prodotta (tossina botulinica B), una proteina neurotossica che si puo’ considerare uno dei più potenti veleni naturali esistenti al mondo ma che ,se assunta in piccole dosi,è per la maggior parte delle sue “vittime” un dolce rimedio e puo’ in alcuni casi diventare quasi necessaria per il giovamento che apporta. In campo medico il suo utilizzo è stato approvato nel 2000 dalla FDA per la cura dei disturbi neurologici come la distonia cervicale grave (torcicollo congenito), lo strabismo, il blefarospasmo, lo spasmo emifacciale, i tic nervosi e la spasticità. Altro utilizzo è nell’iperidrosi (ipersudorazione) a livello palmare, plantare, ascellare ma anche nell’emicrania muscolo-tensiva anche se per entrambi è possibile oggi anche il trattamento chirurgico presso l’U.O. di Chirurgia della cute e degli annessi, minivasiva rigenerativa e plastica, diretta dal Prof. Edoardo Raposio, tramite la resezione endoscopica del sistema simpatico toracico per l’iperidrosi e per l’emicrania tramite la resezione con tecnica endoscopica di alcuni punti sensibili a livello facciale (muscoli procero, corrugatore e depressore del sopracciglio, branca zigomatico – temporale del nervo trigemino, muscolo occipitale). Sono inoltre in studio anche utilizzi della tossina botulinica nell’ipertrofia prostatica, nell’asma e nell’obesità. Veniamo ora ai trattamenti piu’ dolci…cioè quelli di medicina estetica.Come sappiamo, la causa primaria della formazione delle rughe è la mimica facciale. I movimenti dei muscoli pellicciai (i muscoli mimici) provocano, ad ogni espressione del viso, una contrazione e un rilassamento della pelle. A lungo andare la pelle resta profondamente segnata in modo indelebile e in parte i muscoli non riescono più a rilassarsi completamente. Il risultato è un viso solcato da evidenti rughe d’espressione ,cupo e poco rilassato. La tossina botulinica (sul mercato italiano commercializzata comeBotox,Vistabex,Azzalure,Dysport etc) è una soluzione sicura, d’effetto e ripetibile nel tempo. Essa agisce proprio sulla causa delle rughe mimiche, riducendo senza danni e in modo selettivo l’attività dei muscoli maggiormente coinvolti.Il paziente adatto a questo trattamento ha una o più delle seguenti caratteristiche: rughe glabellari (tra le sopracciglia),rughe frontali,sopracciglia abbassate, zampe di gallina(perioculari), punta del naso abbassata.Alcuni medici estetici trattano anche le rughe del terzo inferiore del volto (rughe perilabiali) ma con maggiore percentuale di insuccessi. La riduzione della motilità dei muscoli mimici permette una progressiva distensione cutanea e la riduzione delle rughe d’espressione. Inoltre è possibile associare le infiltrazioni ad un programma di ringiovanimento completo con peeling, laser o Fillers. Il trattamento solitamente viene realizzato dopo la visita specialistica e puo’ essere preceduta dallo studio dei potenziali d’azione del volto. La seduta, della durata media di 20 minuti, è praticata in ambulatorio senza anestesia o con blandi anestetici in crema e consiste nell’iniezione di Botulino tramite un sottilissimo ago all’interno dei muscoli mimici. Verrà chiesto al paziente, prima di iniziare l’infiltrazione, di contrarre i muscoli facciali: corrugare la fronte, aggrottare le sopracciglia o arricciare il naso. In questo modo vengono individuati i muscoli dei quali la tossina inibirà l’eccessiva motilità. È possibile avvertire una sensazione di bruciore durante l’iniezione. Il massimo effetto delle iniezioni di Botulino avverrà a distanza di un mese circa dal trattamento e perdurerà per 4-8 mesi fino a scomparire lentamente. Può essere ripetuto anche 2 volte l’anno. E’ preferibile dopo la seduta non sdraiarsi per almeno 2 ore e non toccare o strofinare il viso. Non ci sono particolari effetti secondari alle iniezioni di Botulino.Saranno presenti rossore ed eventuali piccoli ematomi nel sito di inoculo e alcuni pazienti hanno segnalato episodi transitori di nausea ed emicrania; questi effetti scompariranno in poche ore. Le possibili rare complicanze sono la ptosi (abbassamento) del sopracciglio o della palpebra superiore e la discesa (ectropion ) di quella inferiore ma regrediranno senza problemi al decadere dell’effetto del botulino o tramite l’iniezione di un antidoto. L’utilizzo della tossina è controindicata in caso di accertata allergia ad essa o agli eccipienti(albumina) in essa contenuti, in caso di malattie neuromuscolari come la Miastenia Grave o la Sindrome di Lambert-Eaton e durante la gravidanza e l’allattamento.

Infine….“Nulla è di per sé veleno, tutto è di per sé veleno, è la dose che fa il veleno” (Paraecelso).

Francesca Mazzeo è chirurgo plastico a Parma