Fedez nei guai: rapper Mc Cece vuole denunciarlo

Pubblicato il 9 giugno 2016 08.43 | Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2016 08.43

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Fedez versione attore nella fiction "Un passo dal cielo"

C esare Mario Viacava, in arte Mc Cece, ha deciso di denunciare Fedez “in merito all’aggressione subita” il 6 giugno scorso a Barzio, nel Lecchese, durante il Nameless Music Festival. Sul suo profilo Facebook Mc Cece ha dato la sua versione:

“Ci ha provato in tutti i modi a rovinare il Nameless il “rapper” Fedez! Tirarmi un pugno alla domanda #seigay?e farsi difendere dal suo buttafuori non ti fa Uomo! Non ti fa Artista! Non ti fa nemmeno onore! Presento questo Festival da sempre e venire qui ad alzare i toni con Alesso e con me dovrebbe farti capire che hai bisogno di aiuto. #difesodalleguardiedelcorpo! Tu ne hai bisogno io no!”. “Le lesioni procuratemi sono oggetto di diagnosi ancora in fase di definizione – spiega Viacava -. Sono ferito, offeso e deluso da quanto accaduto, per quanto il personaggio in questione non sia nuovo ad episodi del genere”.

Da parte sua, lo staff di Fedez replica che “Fedez fa notizia e va dipinto come il tatuato cattivo che regala risse in ogni dove”. Ricordando episodi come la lite con il vicino di casa, l’ufficio stampa del rapper spiega di voler “smentire quella che risulta essere l’ennesima ‘notizia bufala’”, spiegando che “nessuna rissa c’è stata al Nameless: in realtà, quello che i giornali individuano come “il collega”, e cioè un tale Mc Cece, si è prodotto in una serie di insulti discriminatori via social e non si è risparmiato in commenti allusivi, su un palco con microfono in mano, nei confronti di Fedez ed ora tenta di “gonfiare” l’episodio per ottenere pubblicità indiretta.

Ciò che è più grave – viene spiegato – è che questo soggetto risulta esser già stato posto all’attenzione del nostro ufficio legale, poiché da tempo agisce verso Fedez con provocazioni ed insulti”. “Ma d’altronde, una non notizia è una notizia ormai e per 15 minuti di popolarità – si chiude la nota – un dj sceglie di offendere un artista per cavalcare un’onda”.