Elodie Di Patrizi a Sergio Sylvestre: “Con lui spero di…”

Pubblicato il 27 maggio 2016 13.24 | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2016 13.24

Tags: ,

 
Elodie Di Patrizi a Sergio Sylvestre: "Con lui spero di..."

E lodie Di Patrizi, seconda classificata al talent Amici, parla del suo rapporto con Sergio Sylvstre, il vincitore del programma. All’Adnkronos, la cantante, che ha vinto il premio della critica, ha detto:  “Io sento di aver vinto comunque, per il premio della critica che mi riempie di gioia e perché ha vinto Sergio che è mio amico e rappresenta anche un po’ la vittoria della diversità”. Dell’amico e collega Sergio: “Con lui spero di continuare a collaborare. Un concerto al Parco Gondar di Gallipoli? Magari, sarebbe bellissimo. Sarebbe un vero festone!”

Elodie Di Patrizi, 25 anni, capelli fucsia e personalità decisa, è stata una delle protagoniste assolute di Amici 2016. Il 20 maggio scorso è il suo album di debutto “Un’Altra Vita” (Universal Music) prodotto da Luca Mattioni ed Emma Marrone. In un’latra intervista a Blogo, la cantante ha detto:

“Mi sento appagata, piena. Mi sento comunque una vincitrice. Non pensavo di arrivare fino a questo punto perché emotivamente sono complessa. Qui dentro ho imparato tantissime cose, soprattutto a conoscermi, concedermi del tempo ed amarmi”. Perché non ha vinto? “Al di là dei problemi con la memoria dei testi, non potevo fare più di quel che ho fatto. Io sapevo già che non avrei vinto il programma, ma ho vinto comunque. La vittoria di Sergio Sylvestre è un’apertura verso la diversità. Mia madre è nera, ho vissuto le discriminazioni e vedere il primo vincitore di colore è una bella apertura. Questa è già una vincita, anzi sono orgogliosa di esserci”.

Sulla possibilità di collaborazione artistica con Sergio in futuro spiega: “Me lo auguro, ovvio. Ci siamo sempre dati una grande mano, ci siamo aiutati nei momenti difficili. Io sono stata sempre presente, lui è sempre stato presente con me. L’ho sempre incoraggiato perché sapevo fin dal primo momento che ci voleva qualcuno come Sergio. Meglio di così si muore”.