Elisa Toffoli: “Ecco perché canto in inglese…”

Pubblicato il 23 marzo 2016 10.51 | Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2016 10.51

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Elisa, sono indipendente ma voglio fare musica pop

R OMA – Elisa Toffoli: “Ecco perché canto in inglese…”. Una scaletta di tredici nuove canzoni e la voglia di fare musica pop per Elisa che venerdì pubblicherà l’album numero nove della sua carriera. Il lavoro da studio s’intitola ‘On‘ e per la voce di Monfalcone rappresenta anche un ritorno all’utilizzo dell’inglese, così come aveva fatto agli inizi. “L’inglese è storicamente la lingua della musica pop – ha raccontato oggi la cantante – anche se ci sono nuovi modi di scrivere in italiano che si stanno sempre più adeguando a quel tipo di sonorità”. Figlio di una ricerca nell’ambito di diversi generi musicali, ‘On’ è anche frutto di una nuova esperienza che Elisa ha sperimentato nei panni di direttore artistico per il programma televisivo ‘Amici’, dove anche quest’anno avrà il compito di seguire gli aspiranti cantanti in gara.

“Questa nuova esperienza mi ha spinto ha studiare più del solito la musica da classifica – ha spiegato la cantante – e un po’ mi ha cambiata. Sono sempre stata coraggiosa nel modo di fare musica, soprattutto agli inizi, ma poi sono stata introdotta al mondo del compromesso che fa parte del pop ‘mainstream’. Io voglio fare musica pop anche conservando la mia indipendenza e so bene che non è una sfida semplice”. Nell’elenco di canzoni che Elisa Toffoli ha inserito nel nuovo lavoro, solo due sono in italiano: ‘Bruciare per te’ e ‘Sorrido già’, quest’ultimo cantato assieme ad Emma e Giuliano Sangiorgi. “Emma è Giuliano sono amici – ha raccontato la cantante delle nuove ‘Rain over my head’ e ‘Ready now’ – e mi è sembrato che le loro voci esprimessero l’intensità di cui aveva bisogno questa canzone”. Altra collaborazione contenuta nell’album è poi quella con Jack Savoretti, penna che ha scritto il brano ‘Waste your time on me’. “E’ l’unico brano che non ho scritto io – ha commentato Elisa – e amo la voce e lo stile di Savoretti. Il suo provino era completamente folk ma il risultato finale del lavoro fatto sul brano è molto diverso”. Una canzone che ha riportato la cantante indietro nel tempo è invece quella intitolata ‘Love me forever’, che strizza l’occhio alle produzioni americane degli anni Sessanta ed è stata scritta da Elisa quando aveva quattordici anni, per poi rimanere chiusa in un cassetto.

“Non ho mai voluto pubblicarla – ha spiegato – perché mi è sempre parsa non di moda come genere e non adatta al mercato mainstream. Oggi lo è di più, grazie ad altri esempi di artisti internazionali”. Dopo un giro di appuntamenti in store dove incontrerà i fan, il tour vero e proprio per Elisa Toffoli comincerà il prossimo novembre, con una carrellata di concerti nei principali palasport italiani. La prima data confermata è quella di Firenze, l’11 novembre, alla quale seguiranno Torino (il 14), Roma (il 19), Bologna (il 22), Milano (il 25) e Padova (il 28).