Dolce & Gabbana, i grandi NO della moda: perché i santini? FOTO

Pubblicato il 18 ottobre 2016 14.40 | Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2016 15.00

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Dolce & Gabbana, i grandi NO della moda: perché i santini? FOTO

R OMA – Dolce & Gabbana, i grandi no della moda: perché i santini? FOTO. Bei tempi quelli in cui Dolce & Gabbana si limitavano all’eleganza del pizzo nero. Poi è arrivato il momento in cui hanno deciso di diventare alternativi e hanno marciato almeno 4 stagioni con la storia della verdura e della frutta sui vestiti. Sia chiaro, all’inizio è stato un vero colpo di genio e -nonostante tutto- abbiamo amato il fatto di poter indossare grossi limoni sulle gonne e non apparire trash.

Arriva un momento, però, in cui la ripetitività nella moda annoia. E così è successo, solo che abbandonate le verze sulle camicette, Domenico e Stefano hanno dato spazio ai Millenials per cercare di dare un senso alla cafonaggine da indossare: la collezione dedicata al sud italia. L’idea, chiariamo, non sarebbe nemmeno malefica se solo D&G -che devono aver giurato ironia eterna a qualcuno di importante- non avessero deciso che i santini sulle giacche potevano essere fashion. No. Non lo sono. Domenico, Stefano: Santa Chiara sul bomber nero non è glamour. Al contrario, è incredibilmente trash e non importa se la collezione l’hai firmata tu, perché ti assicuro che nessuna ragazza con un lavoro e una reputazione glamour non la indosserà. Mai.

Quindi, ve lo chiedo per favore, tornate al vostro estro creativo senza cadere nel kitsch e i santini lasciamoli reclusi dentro ai portafogli, che quello è il loro posto migliore.

Claudia Montanari.

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