Diventare mamme, quelle che…Mai prima dei 30 anni

Pubblicato il 22 luglio 2016 13.42 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2016 13.42

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Diventare mamme, quelle che...Mai prima dei 30 anni

R OMA – Diventare mamme, quelle che…Mai prima dei 30 anni. Siamo certe che il fatto di non voler portare avanti una gravidanza in tempi di crisi dipenda solo da fattori economici? Le nostre nonne e madri ci bacchettano da questo punto di vista ricordandoci che anche quando loro erano giovani non navigavano in acque migliori delle nostre. Eppure, per molte donne che decidono di mettere al primo posto la carriera il traguardo dei temuti “30” rappresenta un vero e proprio spartiacque. Molte rimandano la possibilità di avere un figlio dopo quell’età, quasi fosse il limite entro il quale è necessario decidere. E così, il giorno dopo aver spento le 30 candeline, per alcune scatta una sorta di ansia (se non angoscia), che spinge a riflettere necessariamente sul tema. Nei vari monologhi interiori i pensieri ricorrenti sono: non ho più 20 anni, mia madre alla mia età aveva già due figli, potrò ancora averne se aspetto qualche anno? E così, ci si rende conto che in poco meno di dieci anni si è passati dall’incubo di diventare mamme, perché ancora adolescenti, alla paura di non poter più averne di figli.

Una giornalista del New Scientist ha raccontato in un recente articolo la sua esperienza. Dopo aver scritto per anni sul tema, frequentando congressi e intervistando esperti, è arrivata all’età “x”. “Le donne pensano di poter aspettare ad avere figli, ma non possono. Quelle che concepiscono in età troppo matura probabilmente dovranno farlo di nascosto con una fecondazione in vitro o utilizzando ovuli donati”, specifica Jessica Hamzelou. Quest’ultima non nasconde di essersi consultata con un medico, il quale le ha dato un consiglio decisamente discutibile. Lo riassumiamo così: quando arrivi ad una certa età e vuoi diventare mamma, evita di continuare a cercare l’uomo giusto, piuttosto trova chi potrà essere un buon padre per i tuoi figli. Un consiglio che potrebbe far rabbrividire la più pacifica delle femministe in circolazione. Piuttosto limitiamoci ad ammettere una realtà di fatto: le donne di oggi devono fare i conti con un aspetto spesso sottovalutato: la coscienziosità, che accompagna ogni nostra scelta. “50 anni fa noi eravamo più coraggiose, meno seriose e…un po’ pazzerelle”, riferisce qualche mamma. Come dar loro torto? Silvia Di Pasquale.