Vita social: quello che la foto del tuo profilo dice di te

Pubblicato il 1 giugno 2016 09.00 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2016 15.57

Tags: ,

 
Vita social: quello che la foto del tuo profilo dice di te

V ita social: quello che la foto del tuo profilo dice di te. L’immagine scelta per Twitter e Facebook fornisce una serie di indizi utili sulla nostra personalità. Insomma, la selezioen è solo apparentemente casuale e legata a fattori estetici (quella in cui sembriamo più belli). Un’analisi effettuata da un team dell’Università della Pennsylvania, a Philadelphia, ha individuato 5 personalità tipo, associandole a un determinato stile nella foto scelta sui Social Network: estroversione, apertura a nuove esperienze, piacevolezza, coscienziosità e nevrosi.

Per catalogare le personalità di migliaia di utenti di Twitter, i ricercatori, guidati da Daniel Preoţiuc-Pietro, hanno preso in esame 66.000 utenti twitter e analizzato 3200 tweet più recenti di ognuno. Nel frattempo, per 434 di loro hanno completato anche un’indagine psicologica tradizionale. Il team ha quindi messo in relazione i risultati dei test e le caratteristiche di ogni immagine del profilo. Ne è emerso ad esempio che quelli particolarmente estroversi preferiscono foto artistiche, spesso magari anche tecnicamente ‘fatte male’, ma in cui appaiono più giovani. Persone aperte a nuove esperienze spesso si presentano in un modo stravagante e sono più propense a utilizzare un oggetto nel loro profilo. Inoltre se indossano occhiali non sono da sole e a volte possono avere lo sguardo arrabbiato.

Le persone piacevoli, ovvero allegre e socievoli, sono propense a usare una foto colorata anche se sfocata e che in genere le mostra sorridendo o in generale in situazioni ludiche. Persone coscienziose, ovvero autodisciplinate, mostrano emozioni positive nelle foto del loro profilo, possono apparire più vecchie di quello che realmente sono e tendono a mostrarsi da sole piuttosto che in gruppo. I nevrotici, infine scelgono di non essere chiaramente visibili o di rappresentare se stessi con un oggetto, piuttosto che un volto. La ricerca, presentata questa settimana in occasione della Conferenza internazionale sul Web e Social Media a Colonia, in Germania, è solo uno dei tanti esempi di come i social possano essere utilizzati da chi valuta le candidature lavorative.