Pulizie in casa: in Italia è ancora un lavoro per donne

Pubblicato il 7 aprile 2016 13.15 | Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2016 13.15

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Pulizie in casa: in Italia è ancora un lavoro per donne

Pulizie in casa: in Italia è ancora un lavoro per donne. Nel nostro Paese sono ancora le donne a occuparsi in misura prevalente delle pulizie domestiche (56%), contro una media europea più bassa (49%). Quanto agli strumenti utilizzati per pulire la propria abitazione o quella altrui, nelle case italiane la scopa tradizionale rimane un'”istituzione”: è usata dal 74% della popolazione, mentre il mocio dal 56%, diversamente dagli Europei, più orientati a fare uso del mocio (64%) che della scopa (59%).

I prodotti per il bucato devono avere un’azione disinfettante per un italiano su tre (32%), e una profumazione gradevole (36%). I dati emergono da una ricerca Nielsen su un campione di oltre 30.000 individui in 61 Paesi tra i quali l’Italia. Il Nord Europa guida la classifica degli uomini maggiormente responsabili nelle attività di casa. In Svezia sono il 21%, contro una media europea del 15%, mentre in Italia sono il 17%. La collaborazione tra i partner nel nostro Paese avviene nel 19% delle famiglie ben al di sotto della media europea (30%).

Quanto agli ‘strumenti’ usati nelle faccende domestiche, ben al di sotto di scopa e mocio si posizionano gli stracci di carta di nuova generazione (usa e getta), tra le soluzioni meno impiegate in Italia (29%) a differenza di quanto accade per la media Europea (51%), trainata soprattutto da Grecia (85%) e Germania (73%). Sul tema specifico del detersivo per bucato, l’azione disinfettante in Italia è richiesta dal 32% del campione, al di sopra della componente green (ecofriendly 22%, senza agenti chimici aggressivi 25%). Rapportandoci con il corrispondente dato europeo, si riscontra che la caratteristica di disinfettante è richiesta solo dal 19% dei rispondenti, mentre la valenza green sale rispettivamente al 25% e 30%. (Ansa).