Mamoul… L’antipasto che si crede un dessert…

Pubblicato il 12 novembre 2016 06.30 | Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2016 15.41

Tags: ,

 
Mamoul

R oma – Mamoul… L’antipasto che si crede un dessert…

Raffaella Bosso ci propone una specialità araba: un biscotto…un dessert…ma anche no!
Un tipico biscotto arabo con un ripieno salato e non solo… Insomma l’antipasto che si crede un dessert!!!

Tempo di realizzazione.
1 ora + riposo frolla.

Difficoltà.
Media.

Ingredienti per 4 ma’amoul grandi e 6 piccoli.

Pasta frolla salata.
200 g farina uniqua bianca Molino dalla Giovanna.
50 g burro leggermente salato freddo.
20 g parmigiano reggiano finemente grattugiato.
1 cucchiaio acqua ghiacciata.
20 g farina di nocciole.
1 uovo.
5 g sale fino.

Ripieno.
140 g formaggio caprino fresco.
80 g robiola di roccaverano dop.
4 cucchiaini rosmarino tritato.
6 albicocche secche.
1 bicchierino Tio Pepe sherry.
2 cucchiaini cardamomo in polvere.
4 cucchiai panna fresca.
1 pizzico di pepe e sale.

Procedimento.
Per la pasta frolla.
Mettere in planetaria le polveri con il burro freddo e fare sabbiare usando la foglia, quindi aggiungere l’uovo e l’acqua
impastare rapidamente, formare un panetto, fasciare con alluminio e mettere in frigo a riposare per almeno 2 ore.
Per il ripieno.
Tritare velocemente a coltello il rosmarino, tagliare a dadini minuscoli le albicocche fatte rinvenire per almeno 24 ore nello sherry portoghese Tio Pepe, mescolare gli ingredienti con i formaggi ben ammorbiditi con la panna, aggiungere il cardamomo e regolare di sale e pepe, ungere lo stampo da ma’amoul, rivestirlo con la pasta frolla stesa sottilmente, inserire il ripieno e chiudere il biscotto con un altro disco sottile di frolla leggermente bagnato di acqua per farlo aderire meglio, mettere un poco di granella di nocciole sui biscotti.
Infornare a forno caldo, 180°C statico, le forme piccole per 15 minuti, 25 minuti quelle grandi.

.

In collaborazione con il Gruppo Facebook  “Quelli che non solo dolci”

Per saperne di più sul gruppo “Quelli che non solo dolci” clicca qui.

Se vuoi diventare anche tu un membro del gruppo clicca qui.

.

Chi è Raffaella Bosso.

Mi chiamo Raffaella Bosso: “Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”, nel mio caso forse è più calzante” dimmi cosa gli prepari da mangiare e ti dirò quanto gli vuoi bene “. Il cibo per me è sempre stato dimostrazione di affetto…  Donna multitasking, lettrice compulsiva, curiosa del mondo.

Puoi trovare Raffella nel suo Blog  Lingonmorblog La Mamma dei Mirtilli Rossi

Raffaella Bosso

Raffaella Bosso

.

Immagine 1 di 2
  • Mamoul

Immagine 1 di 2

.

Link a Lady Kitchen