Le Tamerici e lo Chef Giovanni Cappelli un connubio spettacolare

Pubblicato il 8 luglio 2016 17.55 | Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2016 17.54

Tags: , , ,

 
Le Tamerici e lo Chef Giovanni Cappelli un connubio spettacolare

Roma – Le Tamerici e lo Chef Giovanni Cappelli un connubio spettacolare.

di Stefano Cecconi

…poi giri l’angolo e…

È uso comune dire che nei punti di grande affluenza turistica, il livello della ristorazione non sia buono!
Durante una breve vacanza a Roma, ho potuto constatare di persona che non è vero.

Nel cuore della Roma turistica, la Fontana di Trevi, capolavoro progettato ed iniziato da Nicola Salvi per Papa Clemente Xll e terminato da Giuseppe Pannino, è assediata giorno e notte da centinaia di rumorosi turisti selfers ma, girando l’angolo di Vicolo Scavolino e facendo quattro passi, al civico 79, una sobria e semplice targa ci indica un ristorante, Le Tamerici.

Le Tamerici di Giovanni Cappelli

Entrando, sparisce completamente il “rumore” della folla e si è accolti, oltre che dal sorriso dello Chef e Patron Giovanni Cappelli, da un locale molto bello, dai colori tenui, dal parquet, dalle travi al soffitto, da una piacevole musica di sottofondo e dalla vista di tantissime bottiglie che fanno bella mostra delle loro etichette. Tavoli elegantemente apparecchiati, personale gentilissimo e preparato fanno da prefazione a quello che sarà un racconto bellissimo.

Le Tamerici di Giovanni Cappelli

Il Patron Giovanni ci accoglie offrendoci un bicchiere di bollicine, come benvenuto, da gustare scorrendo il menù. Finalmente un menù sul quale non si trovano migliaia di piatti ma che offre la possibilità di “leggere” due racconti, uno di mare e uno terra. Le bollicine metodo classico brut Mattia Vezzola piacciono e decidiamo quindi che sarà quello il nettare che accompagnerà la nostra cena.
Chef Giovanni è disponibilissimo e chiaro nel presentare i suoi piatti spiegandoli nel dettaglio. Devo dire che i suoi piatti rappresentano perfettamente la mia idea di cosa deve essere e cosa deve dare un piatto. Alla vista riesce difficile chiamarli “piatti” dal momento che assomigliano più ad opere d’arte, semplici ma al contempo carichi di estro, fantasia e precisione.
Il secondo step passa dal naso e qui la sorpresa continua. Profumi intensi e precisi fanno capire ciò che da lì a poco meraviglierà il nostro palato. Nulla di sbagliato, nulla di eccessivo. Semplicemente armonia (e crearla semplice non è).

Ecco i piatti che hanno deliziato i nostri sensi. Abbiamo iniziato con Gamberi in pasta kataifi con misticanza e citronette al miele (da svenire, pura dolcezza); Bottoni di seppia e crema di piselli con olive taggiasche e fiore di zucchina (una tavolozza di colori e sapori da standing ovation); Tagliolini al nero di seppia con quenelle di pesce bianco (con il nero di seppia quello vero, un sogno); Gran riccioli di gragnano con gamberi, taccole e mandorle (profumi intensi e da urlo al palato); Cernia di profondita’ del mediterraneo, volgarmente chiamata centrofolo viola, con crema di finocchi e cialda croccante di olive di Gaeta (chi era con me e li ha mangiati, ha pronunciato un solo, lungo “mamma mia”). Abbiamo chiuso con i dolci, un Flan al cioccolato fondente, gelato alla vaniglia e cannella e una creazione dello Chef che, se mai ce ne fosse stato bisogno, mi ha fatto capire quanta professionalità, estro, fantasia e creatività alberghino nella testa di questo eclettico professionista. Crumble di cioccolato, gelato al cocco, tartufo fresco di stagione, olio evo bio e sale maldon, riduzione di mango e passion fruit… sono rimasto di stucco, un’esplosione di sensazioni e contrasti al palato, il Passion e il Mango che pulivano la bocca e la prepotente voglia di mangiarne immediatamente un’altro. Posso affermare con certezza, il miglior dolce mai assaggiato.

Le Tamerici di Giovanni Cappelli

Gamberi in pasta kataifi con misticanza e citronette al miele

.

Le Tamerici di Giovanni Cappelli

Tagliolini al nero di seppia con quenelle di pesce bianco

.

Le Tamerici di Giovanni Cappelli

Crumble di cioccolato, gelato al cocco, tartufo fresco di stagione, olio evo bio e sale maldon, riduzione di mango e passion fruit

.
Grazie Chef Giovanni, grazie al tuo staff di sala e di cucina. Credo che sentiremo parlare sempre più e sempre meglio di questo connubio spettacolare! Chef Giovanni e Le Tamerici!

Le Tamerici di Giovanni Cappelli

Lo Chef Giovanni Cappelli e il suo Staff

.

Ma il racconto non finisce qui, per due motivi!
Primo: non si poteva assaggiare tutto e quindi tornerò alle Tamerici!
Secondo: quando esci e giri di nuovo quell’angoletto, trovi Fontana di Trevi illuminata… un sogno… sembra che le sue cascate intonino un canto… turista non far lo stupido stasera… tanto alle Tamerici, devi tornà…

Le Tamerici di Giovanni Cappelli

Le Tamerici
Vicolo Scavolino 79
00187 Roma

tel. [+39] 06 69200700
email. info@letamerici.com

www.letamerici.com

chiuso di domenica