Piacere femminile, quali le posizioni migliori? Scienza dice…

Pubblicato il 26 aprile 2016 13.23 | Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2016 13.23

 

R OMA – La domanda che ritorna quando si parla di rapporti intimi tra uomo e donna ormai è sempre la stessa: come e cosa può fare l’uomo per far provare alla propria partner il massimo del piacere? Un “quesito” che nasce dal fatto che per una serie di fattori legati alla diversità dell’origine del piacere per i due sessi, non tutti siamo uguali. Per quanto riguarda gli uomini infatti, si tratta prevalentemente di un sistema di impulsi nervosi che attraverso il midollo spinale passano dai genitali al cervello. Diverso il discorso per le donne, che uniscono ai fattori fisici anche componenti emotive e mentali.

Quindi oltre alla componente emotiva e sentimentale quali sono le posizioni migliori per far provare alla donna il massimo del piacere? In soccorso arriva uno studio della Mayo Clinic e dell’Indiana University School of Medicine pubblicato nel Clinical Anatomy Journal secondo il quale ci sarebbero delle posizioni sessuali più efficaci per il raggiungimento dell’orgasmo.

Tutto si baserebbe sul concetto di “migrazione del clitoride”: quanto più questo si avvicina alla parete vaginale, tanto più è alta la probabilità di arrivare al culmine del piacere. Di conseguenza, le posizioni consigliate sono quelle che provocano questo contatto, come quella del “missionario” o della candela, o anche la cosiddetta “tecnica dell’allineamento coitale”. Quest’ultima implica che l’uomo, partendo dalla posizione del missionario, si tiri leggermente indietro con il corpo in modo che la base del pene si appoggi sul clitoride massaggiandolo in modo delicato e piacevole.