Italiani a letto, timidi e poco trasgressivi: ecco perchè

Pubblicato il 15 settembre 2016 08.52 | Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2016 18.57

Tags: ,

 

R OMA – Italiani timidi e poco trasgressivi a letto. Insomma l’epoca del latin lover e amante per eccellenza, del “famolo strano”, sembra essere finita. Un immaginario sessuale castigato che emerge dall’indagine sull’immaginario erotico femminile e maschile degli italiani, condotta dalla Federazione italiana di sessuologia scientifica (Fiss), e che verrà illustrata nel dettaglio in occasione della III Settimana del benessere sessuale, dall’1̊ all’8 ottobre in tutt’Italia.

La ricerca ha coinvolto quasi 500 persone, donne e uomini fra i 18 e i 70 anni, di ogni orientamento sessuale, che hanno risposto a un questionario, in forma anonima, sulle loro fantasie e sul desiderio di realizzarle, dando un ‘voto’ da 0 a 5. “Questo – spiega il presidente del Comitato scientifico della Fiss, Vieri Boncinelli – perché la letteratura e l’evidenza clinica mostrano una forte correlazione tra la capacità di elaborare fantasie sessuali e il desiderio” fra le lenzuola.

Ebbene, sono i più giovani (18 – 39 anni) a conquistare i punteggi più alti, così come coloro che hanno una relazione stabile tra i 6 e i 12 mesi . Conta molto l’orientamento sessuale: al primo posto per frequenza, intensità di eccitazione e desiderio di realizzare le fantasie ‘hot’ ci sono i bisessuali, seguiti dagli omosessuali e, poi, dagli etero. Punteggi leggermente superiori sono stati riscontrati nell’Italia centrale e per chi ha scolarità medio alta. La ricerca conferma il diverso modo di vivere il sesso da parte di uomini e donne.

Le fantasie sessuali più comuni per lui e lei sono, infatti, molto diverse. Le donne mettono al primo posto avere un rapporto sessuale con il partner amato, seguito dal baciare il partner appassionatamente, abbracciarlo teneramente e infine essere ‘toccate’ fino a raggiungere l’orgasmo. Mentre sognano poco di fare sesso con qualcuno più giovane – la fantasia meno frequente – e di avere rapporti con una persona di razza diversa o con due partner di sesso opposto. Non solo. La differenza fra lui e lei è ancor più evidente, secondo i ricercatori, quando si chiede all’intervistato se è intenzionato a realizzare la fantasia. Molte donne immaginano scene di sesso che non desiderano affatto vivere nella realtà.

La fantasia più frequente indicata dagli uomini è ricevere sesso orale dal partner, seguita dall’essere stimolati manualmente e fare altrettanto al partner. Stuzzica poco, invece, l’idea di fare l’amore in un luogo pubblico, di fare uno strip erotico al proprio partner, di vestirsi in maniera provocante e assumere atteggiamenti seducenti. “Ci aspettavamo fantasie sessuali più estreme – commenta Boncinelli – In generale, l’impressione è che non ci siano molte fantasie trasgressive. Lo stesso è emerso in una recente ricerca sempre della Fiss sulle attività sessuali degli italiani: ciò significa che il substrato socioculturale ha ancora tabù e inibizioni”.