Sophie Marceau su Jean Paul Belmondo: “Incorreggibile seduttore”

Pubblicato il 9 settembre 2016 12.40 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2016 12.42

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V ENEZIA – Sophie Marceau su Jean Paul Belmondo: “Incorreggibile seduttore”. Sono stati insieme sul set in “Irresistibile Bugiardo” e ora tocca a lei elegante e affettuosa a consegnare il Leone d’oro alla carriera alla leggenda del cinema francese Jean Paul Belmondo: Sophie Marceau. In tuta nera, sofisticata e sorridente l’attrice ha festeggiato in sala grande Bebel. ”Sei stato un professionista dell’arte e dell’amore, un incorreggibile seduttore”, ha detto Sophie Marceau che a febbraio ha dovuto dire addio ad Andrzej Żuławski, il regista che l’aveva ‘emancipata’ dall’adolescenza cinematografica del tempo delle mele e del quale era diventata musa oltre che compagna e madre di Vincent. ”Bebel il patriarca, Bebel il lottatore, Bebel l’audace, grande uomo, grande seduttore, interprete di film che ci hanno fatto vibrare”, ha detto Sophie. ”Le tue rughe testimonianza di tante storie di vite. Sei stato diretto da grandi maestri, da Truffaut a Godard, da Chabrol a Melville c’era da diventare pazzi ma tu eri già pazzo” ha proseguito con grande affetto la parigina che il 17 novembre compirà 50 anni.

Nel corso di un’intervista con il settimanale Elle, citata dal Secolo XIX, Sophie Marceau ha parlato del suo rapporto con l’amore e la sessualità:

“Ho sempre avuto la fortuna di essere stata innamorata – dice – e mi sono sempre sentita amata, il che è ancora più difficile. E per me, il sesso è sempre stato legato all’amore, ai sentimenti. Nella vita il sesso è importante, ma si tratta di cose intime. Molto personali e insieme fondamentali. E’ una questione di armonia con l’altra persona”.

Sophie Marceau spiega che il livello raggiunto dall’emancipazione sessuale delle donne in Francia:

“pur essendo ancora incompiuta, ha rivoluzionato le nostre abitudini. Prima solo gli uomini erano ‘fuori’, cioè proiettati verso l’esterno sia socialmente che anatomicamente, mentre le donne erano ‘dentro’, confinate in casa e limitate. Ora invece abbiamo il potere di scegliere. Ma la libertà sessuale si conquista attraverso il lavoro!”.