Fast and Furious 8: Scott Eastwood al posto di Paul Walker

Pubblicato il 15 aprile 2016 13.22 | Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2016 13.22

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Fast and Furious 8: Scott Eastwood al posto di Paul Walker

Fast and Furious 8: Scott Eastwood al posto di Paul Walker, morto in un tragico incidente nel novembre del 2013. Come si capisce bene dal suo cognome, si tratta proprio del figlio di Clint Eastwood. Scott Eastwood, 30 anni, ha intrapreso la carriera cinematografica come papà: ha iniziato in un paio di film diretti dallo stesso Clint Eastwood, ‘Flags of Our Fathers’ e ‘Gran Torino’. Ma all’epoca era conosciuto con il cognome della madre, Reeves. Ma la grande notizia, che Scott ha annunciato direttamente dal suo profilo Instagram, è che sarà nel cast del prossimo ‘Fast and Furious’. Si tratta dell’ottavo film della saga, che uscirà nelle sale ad aprile 2017.

Secondo quanto riportato da Fanpage, fermata all’aeroporto di Los Angeles da un reporter di Tmz, Michelle Rodriguez  ha inizialmente risposto con toni accesi quando le è stato chiesto se Scott Eastwood fosse l’uomo giusto per sostituire Paul Walker nel film: “Nessuno è l’uomo giusto, nessuno può riempire il vuoto che ha lasciato Paul Walker.” Poi, rendendosi probabilmente conto che le sue parole sarebbero potute diventare oggetto di strumentalizzazione da parte dei media, ha corretto il tiro: “Intendiamoci, sono felice che Scott sia a bordo, sono molto felice”.

Nelle scorse settimane Michelle ha reso noto di aver sofferto moltissimo per la morte di Paul, finendo anche per provare droghe. Lo dice lei stessa in un’intervista:

“Quando ho perso Paul, – ha ammesso l’attrice – per almeno un anno mi sono comportata da animale. Mi chiedevo cosa potessi fare, fisicamente, per sopprimere certi pensieri della mia mente, per non pensare a quanto la vita sia passeggera e a come ciascuno di noi possa scomparire in qualsiasi momento. Ho fatto tutto quello che potevo fare per nascondermi da me stessa”. “Ve lo confesso, ho provato di tutto per scappare da me stessa, ma il trip in cui mi ha gettato l’Ayahuasca (una bevanda allucinogena utilizzata dai popoli amazzonici e andini n.d.r.), mi ha reso molto triste. O meglio, non parlo di una tristezza vera e propria, bensì di gelosia. Sì, ero gelosa di Paul, perché se n’era andato prima di me”.