Checco Zalone senza rivali: l’ultimo record di “Quo Vado?”…

Pubblicato il 11 gennaio 2016 13.30 | Ultimo aggiornamento: 11 gennaio 2016 13.32

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Checco Zalone senza rivali: l'ultimo record di "Quo Vado?"...

R OMA – Checco Zalone senza rivali: l’ultimo record: sbanca al botteghino con un incasso totale che supera i 50 milioni di euro in due settimane e si avvicina a grandi passi a superare il record dei 52 milioni che fanno del suo Sole a Catinelle il secondo maggior incasso italiano di sempre (il primo è Avatar con 67,7 milioni). Re incontrastato delle sale italiane, “Quo vado?” porta a casa anche in questo fine settimana oltre 12,5 milioni di euro, con una media per sala stellare di 10.768. E doppia abbondantemente Star Wars che, con buona pace del record mondiale, nel Belpaese ha incassato fino ad oggi un totale di 24,5 milioni, scivolando questa settimana dal terzo al quinto posto della classifica stilata dal Cinetel. Nel suo ultimo film Zalone interpreta il ruolo di un ragazzo del sud che rischia di perdere il posto fisso ed è pronto a tutto pur di scongiurare tale ipotesi, perfino trasferirsi al Polo Nord.

Saldo sul secondo gradino del podio, mantiene la posizione seppure a grande distanza anche Il piccolo principe, con un incasso che si avvicina ai 7 milioni di euro. Insieme alle conferme anche diverse novità, a cominciare da La grande scommessa, il film con Christian Bale e Brad Pitt che racconta lo scandalo dei subprime, che strappa la medaglia di bronzo con un incasso di 1,7 milioni. In coda dietro al Ponte delle spie e Star Wars si sistema quindi il Macbeth di Fassbender e subito appresso Carol, il film (plurinominato ma non premiato stanotte ai Golden Globe) con Cate Blanchett protagonista di una storia di seduzione lesbo nell’America puritana degli anni ’50. Spazio nella top ten, all’ottavo posto, anche per Assolo, il secondo film da regista di Laura Morante, con un incasso totale che super il milione di euro. In coda due film per bambini, Alvin Superstar e Masha e Orso. L’incasso totale supera i 22,3 milioni, in discesa comunque del 40 per cento rispetto alla scorsa settimana.