Gianluca Ginoble (Il Volo), buone notizie per i fan: esce…

Pubblicato il 5 agosto 2016 08.48 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2016 15.57

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Gianluca Ginoble (Il Volo), buone notizie per i fan: esce...

R OMA – La notte speciale di Firenze, dello scorso 1 luglio in Piazza Santa Croce, rivive in un album. Il Volo uscirà il 30 settembre in tutto il mondo con “Notte Magica – A tribute To the Three Tenors”, con la partecipazione straordinaria di Placido Domingo, che oltre a dirigere la grande orchestra del Teatro Massimo di Palermo in 8 brani, duetta con i tre ragazzi in “Non Ti Scordar Di Me”. Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble si esibiscono in un programma in cui le melodie di successo del repertorio napoletano, italiano e internazionale si alternano armoniosamente a brani tratti da famosi musical e alle più celebri arie d’opera. Un tributo a Josè Carreras, Placido Domingo e Luciano Pavarotti, che 26 anni fa alle Terme di Caracalla a Roma cantarono insieme, per quello che rimane uno dei più grandi eventi musicali del secolo: I Tre Tenori. Il Volo poi da marzo sarà di nuovo in tour. A maggio in Italia: il 5 a Torino, il 6 a Bologna, il 9 a Milano, il 12 a Roma, il 19 all’Arena di Verona.

Il Volo è un gruppo musicale italiano. Interpretano brani della tradizione musicale italiana e internazionale con stile e arrangiamenti moderni, e brani pop in chiave classica. Cantano in lingua italiana e in dialetto napoletano, ma non solo. Hanno inciso anche canzoni in spagnolo, inglese, francese, tedesco e latino. Negli Stati Uniti sono famosissimi, non a caso sono stati i primi artisti italiani ad aver firmato un contratto diretto con una major statunitense.

Quanto alla carriera artistica del giovane, in un’intervista con Roseto.com Gianluca Ginoble ha affermato:

“Bisogna essere bravi, avere talento, ma non basta. Bisogna avere fortuna e, soprattutto, avere manager di grande capacità, che pensano a te e ti lasciano esprimere al meglio e nelle migliori condizioni. Bisogna essere una squadra, affiatata e unita, altrimenti non vinci. In un mondo in cui anche chi non ha talento può avere il suo momento di successo, io credo che la cosa migliore sia essere sempre se stessi. Poi credo sia importante sottolineare che cantare non basta: bisogna trasmettere un’emozione, dare un messaggio di amore per la musica, far stare bene le persone che ti ascoltano. Senza cuore, tutto questo non puoi farlo, perché senza cuore non sei vero e non riesci a catturare il milionario e il proletario. Chi non ha talento e cuore può durare un paio di anni, ma chi ha talento e cuore dura per sempre”.