Cyndi Lauper sostiene gay, ma suonerà in N. Carolina

Pubblicato il 18 aprile 2016 14.56 | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2016 14.56

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Cyndi Lauper sostiene gay, ma suonerà in N. Carolina. Cyndi Lauper si unisce alla protesta contro la legge anti-gay adottata in North Carolina, ma a modo suo. L’artista, infatti, afferma che a differenza dei suoi colleghi Bruce Springsteen e Ringo Starr non cancellera’ il suo concerto, in programma per il 4 giugno a Raleigh. Tutti i proventi, pero’, verranno donati a Equality North Carolina, che sta combattendo per annullare la legge statale che vieta l’adozione di norme anti-discriminatorie per la comunita’ Lgbt, e afferma che le persone devono usare i bagni pubblici seguendo il sesso indicato nel certificato di nascita. “Penso che il modo migliore per fare la mia parte – ha affermato Lauper – sia quello di trasformare il mio spettacolo in un contributo alla costruzione del sostegno pubblico per abrogare la legge”.

Cyndi Lauper è stata recentemente intervistata da Io Donna. Alla domanda: “Sua nonna era di Palermo. Le sue radici siciliane l’hanno influenzata?”, la cantante dai capelli rosa ha risposto:

“Totalmente (e qui si lancia in un quasi-monologo, come un fiume in piena,ndr)! A mia nonna – che lavorava nel palazzo di una principessa – non era consentito scegliere in autonomia: suo padre decise di darla in moglie ed ecco come arrivò a New York senza sapere una parola d’inglese, forzata a pulire, a cucinare, a lavare i panni nella tinozza… Anche a mia madre e a mia zia venne negato il potere di realizzare quel che sognavano… Prestissimo ho constato: “Oh mio Dio, ecco da dove vengo!”. Mi ha segnato vedere mamma soffrire per non aver ricevuto una solida educazione e aver persino dovuto rinunciare a una prestigiosa borsa di studio. E proprio in onore suo – e di mia nonna – ho partecipato alla prima manifestazione femminista a 15 anni. Mi era chiarissimo: intendevo vivere con la stessa libertà degli uomini”.