Dimagrire, acqua e cibi che innescano la termogenesi

Pubblicato il 9 giugno 2017 09.00 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2017 09.36

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Dimagrire, acqua e cibi che innescano la termogenesi

D imagrire mangiando e bevendo. Con la termogenesi si può. Basta scegliere bevande e cibi che aumentino il dispendio energetico. Del resto, come sottolinea il dottor Nicola Sorrentino, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e docente di Igiene Nutrizionale all’Università di Pavia, “in letteratura scientifica è evidente il ruolo dell‘acqua nell’attivare la termogenesi, ossia la produzione di calore da parte dell’organismo con dispendio energetico, che aiuta a far perdere peso”.

Alcuni studi internazionali hanno dimostrato che bere due bicchieri d’acqua a temperatura ambiente tre volte al giorno, preferibilmente in concomitanza dei tre pasti principali, aumenta del 30% il tasso metabolico. L’aumento comincia 10 minuti dopo aver bevuto e raggiunge il suo apice a distanza di 30 minuti. Secondo gli studiosi, questo si deve al fatto che l’acqua, una volta bevuta, viene portata da 22°C a 37°C, un innalzamento in grado di ‘bruciare’ i grassi negli uomini e i carboidrati nelle donne.

Ovviamente l’effetto si ha soprattutto se c’è uno sbalzo tra la temperatura corporea ed esterna e la temperatura dell’acqua. In altre parole, se l’acqua è fredda l’effetto è ancora maggiore, come sanno bene le modelle (attenzione però al rischio di congestioni).

Oltre all’acqua, la termogenesi può essere indotta anche da alcuni cibi, come ha spiegato a D di Repubblica Maria Rosaria D’Isanto, Biologa Nutrizionista, Specialista in Scienza dell’Alimentazione e presidente dell’Associazione Italiana Nutrizionisti (AINut): le proteine delle carni magre come il tacchino o il petto di pollo, la carne rossa magra del controfiletto, la selvaggina, la carne di bufalo e di bisonte sono tra quelle più termogeniche, ma anche crostacei, frutti di mare e albume l’uovo fanno la loro parte.

Le verdure più termogeniche sono quelle che contengono molta acqua come i broccoli, i cavolini di Bruxelles, il sedano, la carota, la patata. Per quanto riguarda la frutta, quella più indicata in questo caso è, strano ma vero, quella più zuccherina, come l’uva le mele, i fichi, i cachi, le banane o il mango. Ma devono essere mature al punto giusto.

Infine, il peperoncino ha un effetto immediato: il piccante alza la temperatura corporea e accelera il metabolismo. Oltre ad essere ricchissimo di vitamina C, che male, di certo, non fa.