Papa Francesco: “No discriminazione gay, ma nozze…”

Pubblicato il 8 aprile 2016 12.58 | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2016 12.58

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R OMA – Papa Francesco si oppone alla discriminazione dei gay, ma allo stesso tempo ricorda che le nozze tra persone omosessuali rimangono fuori dal disegno di Dio. La Chiesa, afferma Francesco nella sua esortazione post-sinodale sulla famiglia, “conforma il suo atteggiamento al Signore Gesù che in un amore senza confini si è offerto per ogni persona senza eccezioni”.

“Con i Padri sinodali – prosegue Papa Francesco – ho preso in considerazione la situazione delle famiglie che vivono l’esperienza di avere al loro interno persone con tendenza omosessuale, esperienza non facile né per i genitori né per i figli. Perciò desideriamo anzitutto ribadire che ogni persona, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, va rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto, con la cura di evitare ‘ogni marchio di ingiusta discriminazione’ e particolarmente ogni forma di aggressione e violenza”. “Nei riguardi delle famiglie – aggiunge il Pontefice – si tratta invece di assicurare un rispettoso accompagnamento, affinché coloro che manifestano la tendenza omosessuale possano avere gli aiuti necessari per comprendere e realizzare pienamente la volontà di Dio nella loro vita”.

Nel corso del dibattito sulla dignità e la missione della famiglia, sottolinea ancora il Papa,

“i Padri sinodali hanno osservato che ‘circa i progetti di equiparazione al matrimonio delle unioni tra persone omosessuali, non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia’”. “Ed è inaccettabile – conclude sempre citando la Relatio finalis – ‘che le Chiese locali subiscano delle pressioni in questa materia e che gli organismi internazionali condizionino gli aiuti finanziari ai Paesi poveri all’introduzione di leggi che istituiscano il matrimonio fra persone dello stesso sesso”. (Ansa).