Jennifer Lopez travolta dalle critiche: ha collaborato con…

Pubblicato il 8 aprile 2016 13.52 | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2016 13.52

 
Jennifer Lopez travolta dalle critiche: ha collaborato con...

Jennifer Lopez travolta dalle critiche: il suo ultimo singolo “Aint’ Your Mama”, scritto da Meghan Trainor, è stato prodotto nientemeno che da Dr. Luke (vero nome Łukasz Sebastian Gottwald), il produttore al centro della complicata vicenda che lo vede contrapposto alla cantante Kesha in una battaglia legale. Quest’ultima lo accusa di aver abusato sessualmente di lei, di averle provocato disturbi emotivi e di averla drogata. Kesha aveva inoltre chiesto di rescindere il contratto che li legava professionalmente. Lo scorso febbraio la vicenda aveva fatto molto discutere e molte star si erano schierate con l’artista, soprattutto dopo che una prima sentenza aveva respinto la richiesta di Kesha. Da parte sua Gottwald ha sempre respinto tutte le accuse, sostenendo che lui e Kesha abbiano avuto sempre un ottimo rapporto. Come spiega Il Post, lo scorso mercoledì la vicenda ha avuto un’ulteriore evoluzione giudiziaria:

“Shirley W. Kornreich, la giudice che ha emesso la sentenza di mercoledì, ha spiegato che i presunti crimini sono avvenuti fuori dallo stato di New York, e quindi la causa legale non può procedere. Ma Kornreich ha elencato anche altre motivazioni per la sentenza, che sono quelle di cui si sta discutendo di più: «le sue denunce di insulti sul suo valore come artista, sul suo aspetto esteriore e sul suo peso non bastano a costituire “una condotta estrema, oltraggiosa e intollerabile in una società civilizzata”», cioè la definizione data dalla legge agli abusi psicologici. Kesha aveva sostenuto che nel 2014 era stata ricoverata in un centro di riabilitazione nel quale le erano state diagnosticate bulimia, depressione, stress post-traumatico e attacchi di panico, e che la causa erano gli abusi di Gottwald”.

A fronte di tale situazione, il fatto che Jennifer Lopez abbia deciso di collaborare con il produttore ha scatenato critiche negli Usa. E sui social c’è chi ironizza con amarezza contro la diva latino americana. “Le auguro la menopausa”, scrive un utente su Twitter.