Carne rossa cancerogena? Chef Rubio: “No agli allarmismi”

Pubblicato il 27 ottobre 2015 14.49 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2015 14.49

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di Redazione LadyBlitz
 
Carne rossa cancerogena? Chef Rubio: "No agli allarmismi"

R OMA – “No agli allarmismi, l’importante è avere consapevolezza di ciò che si mangia: per questo gli insaccati fateveli da voi”. Questo il consiglio di Chef Rubio, che all’Adnkronos Salute commenta l’inserimento, da parte dello Iarc (l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) delle carni lavorate nella lista dei cancerogeni. Uno studio che ha suscitato molte polemiche scatenando quasi un’ondata di panico collettivo. Come ha specificato l’Ansa:

“Carni in scatola, hot dogs, prosciutto: sono solo alcuni esempi di carni trattate, considerate cancerogene per l’uomo dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Sono invece considerate ‘probabilmente cancerogene’ le carni rosse: questa categoria, spiega l’Oms, ”si riferisce a tutti i tipi di carne di muscolo di mammifero, come ad esempio manzo, vitello, maiale, agnello, montone, cavallo e capra”. Le carni trattate o lavorate sono quelle indicate come più pericolose per l’uomo, essendo state inserite dall’Oms nel gruppo 1 per rischio cancerogeno. Le carni lavorate, spiega l’Oms, includono le carni che sono state trasformate ”attraverso processi di salatura, polimerizzazione fermentazione, affumicatura, o sottoposte ad altri processi per aumentare il sapore o migliorare la conservazione (…)”.

“Il veleno sta nella dose – aggiunge il popolare cuoco di “Unti e Bisunti” – quindi ridurre i consumi di carne rossa e bilanciare la dieta con una buona base di cereali, verdure e fibre ci può proteggere da malattie gravi”.

Non solo. Lo chef suggerisce anche una ricetta per fare da sé un tipo di salsiccia catalana, la “Butifarra dolce arrostita alle mele”. Ecco la ricetta riportata sul sito dell’agenzia di notizie:

“Prendete dal vostro macellaio di fiducia un bel trito fresco di carne di maiale, con le percentuali magro/grasso che preferite. Conciatela con sale, miele, cannella, pepe, scorza di limone e le spezie che più vi piacciono. Vi potete divertire a crearne di diversi gusti. Impastate bene la carne con la concia. Insaccate il composto ottenuto in un budello (chiedetelo sempre al vostro macellaio), avendo cura di pressarlo bene e di non lasciare bolle d’aria. Lasciate riposare per qualche ora in un luogo fresco, poi cucinate le vostre salsicce in padella con olio e fette di mela. E buon appetito!”.