Niente bunga bunga per Piersilvio Berlusconi ma esercizi in superserie

Pubblicato il 17 febbraio 2011 00.12 | Ultimo aggiornamento: 13 novembre 2015 09.27

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Piersilvio Berlusconi in allenamento

Molti mi hanno chiesto notizie su Piersilvio Berlusconi. Naturalmente me le hanno chieste sotto il profilo della preparazione atletica, perché si vede bene che, anche nascosto sotto giacca e cravatta, giovane Berlusconi ha un fisico che la maggior parte degli italiani gli può invidiare. Ora poi che sta per sposarsi, anche se è già padre, Piersilvio alla forma fisica sembra temerci ancora di più.

Così mentre papi Silvio ha scoperto gli esercizi di ginnastica da camera noti come bunga bunga, figlio Piersilvio passa ore in palestra ad allenarsi.

Un po’ di tempo fa Piersilvio Berlusconi si è anche prestato a fare l’uomo copertina del mensile Men’s Health, e si è sottoposto a una lunga intervista.

Dalle routine in palestra ai suggerimenti per l’alimentazione ottimale, l’intervista è piena di suggerimenti; anche per mantenersi in forma quando si viaggia per lavoro e Piersilvio dimostra di avere la preparazione degna dei migliori personal trainer. Costanza, intensità e flessibilità: per conciliare lavoro e attività fisica, a qualsiasi livello, è indispensabile dedicarsi con assiduità, magari riducendo i tempi e intensificando gli sforzi.

Inizia subito al mattino con la corsa: “Tento di correre mezz’ora ogni mattina: e mentre corro, i problemi cambiano prospettiva, si rivelano per quello che sono. Quando ho finito, tutto è più in ordine. Molte delle mie decisioni maturano mentre faccio attività fisica”.

Anche in palestra ha le idee molto chiare su come allenarsi bene anche se si ha poco tempo : “Anche qui, l’allenamento, per chi ha poco tempo e vuole comunque ottenere risultati, deve avere due caratteristiche: durare poco, ed essere il più intenso possibile. Faccio pesi due o tre volte alla settimana, e non sto mai in palestra più di 35 minuti: mi alleno in superserie (cioè con coppie di esercizi in sequenza), cronometro alla mano, al massimo 30 secondi di riposo tra una serie e l’altra”.

La passione di Pier Silvio per lo sport ha radici lontane: «Mio padre mi ha iniziato allo sport quando ero piccolo, ma appena ho potuto scegliere ho fatto di testa mia. La passione per i pesi la devo a un nostro bodyguard di Arcore». Nuoto, atletica, karate, triathlon, equitazione, sub, pesi: il tono muscolare di Pier Silvio Berlusconi è stato provvidenziale 15 anni fa, quando ebbe un incidente in motorino che gli procurò una frattura alla gamba sinistra. Oltre alle cicatrici quell’esperienza gli ha lasciato la passione per la medicina, in particolare quella sportiva. «Mi sono messo a studiare. E ho scoperto anche una disciplina nuova, la psiconeuroendocrinologia».

Tanta passione e competenza avranno certo influenzato anche il modo di guidare l’azienda: mai pensato a un format tv dedicato al fitness? «Sì, quando ho letto un libro molto interessante che si intitola Body for Life ho pensato subito di farne un reality: prendiamo una donna che ha appena partorito, un quindicenne sovrappeso, un manager di 45 anni con la prima pancetta. Ne seguiamo il programma di esercizi, la dieta, i miglioramenti fisici e mentali. Era una bella idea ma abbiamo perso l’attimo».

Non mancano aneddoti e curiosità a completare l’intervista: «Se sono lontano da casa, faccio flessioni e trazioni, arrangiandomi come capita: per esempio appendendomi allo stipite di una porta». «Il buono della dieta mediterranea non sono tanto pasta o pane, ma frutta e verdura. E l’olio d’oliva, che è largamente sottovalutato ma è una vera e propria medicina. Io ne consumo molto, quasi mezza bottiglia al giorno… E prima di andare a letto un frullato di proteine: fondamentale anche per dormire bene, di notte ho sempre fame»