Olio di palma e ambiente: produrlo ha effetti negativi sulla biodiversità?

Pubblicato il 26 agosto 2016 09.30 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2016 14.59

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Olio di palma e ambiente – Olio di palma sostenibile

R OMA – Olio di palma e ambiente: la crescita dei volumi produttivi di questo tipo di ingrediente ha avuto un forte impatto in termini di conversione delle foreste e perdita di biodiversità nei suoi maggiori paesi produttori, posizionati nella fascia tropicale. Bisogna tuttavia focalizzare l’attenzione sul futuro e pensare che in un contesto mondiale di popolazione crescente, anche la produzione dell’olio di palma è destinata ad aumentare. Il suo utilizzo da parte dell’industria non si basa solo su motivi qualitativi e tecnologici. E‘ la sua alta produttività a renderlo ancora più appetibile.

L’olio del frutto di palma ha un prezzo €/kg conveniente rispetto agli altri oli vegetali, dovuto essenzialmente alla sua altissima resa per ettaro. La sua resa media di 3,47 tonnellate per ettaro: 5 volte più della colza (0,65 t/ettaro), 6 volte di più del girasole (0,58 t/ettaro), addirittura 9 volte più della soia (0,37 t/ettaro) e 11 (0,32 t/ettaro) rispetto all’olio di oliva.

Cosa significa questo? Che la palma da olio può accontentarsi di 17 milioni di ettari di terreno per fornire il 35% del fabbisogno mondiale di olio vegetale. Invece sono necessari ben 111 milioni di ettari affinché la soia garantisca appena il 27% del fabbisogno globale. La palma da olio è coltivata in luoghi fertili e fortemente piovosi, dunque si accontenta di poco in termini di utilizzo di acqua, pesticidi e fertilizzanti.

Al fine di minimizzare l’impatto ambientale della produzione di olio di palma, è nata un’associazione, la Roundtable on Sustainable Palm Oil (RSPO), impegnata nella gestione delle problematiche ambientali e sociali legate a questo business. Da parte sua l’Italia ha avuto un comportamento esemplare, perché le principali aziende utilizzano già olio di palma certificato RSPO. L’obiettivo è quello di arrivare al 100% di olio di palma sostenibile entro il 2020. Anche il WWF lavora per incrementare la sostenibilità del settore dell’olio di palma. Come si legge sul sito dell’organizzazione non governativa, l’obiettivo è:

  • Definire, attuare e promuovere le migliori pratiche per la produzione di olio di palma sostenibile attraverso la Tavola Rotonda sull’olio di palma sostenibile (RSPO)
  • Incoraggiare le imprese a utilizzare olio di palma sostenibile certificato nei prodotti che realizzano e vendono
  • Eliminare gli incentivi per la produzione di olio di palma che portano alla distruzione delle foreste

 

Alcune fonti utilizzate per la realizzazione del contenuto:

www.oliodipalmasostenibile.it
wwf.panda.org/palmoil
http://goodbadpalmoil.org/
http://www.focus.it/ambiente/ecologia/colza-vs-palma-e-se-dietro-ci-fosse-una-guerra-commerciale